I Palestinesi? Rifiuti di tutti i paesi arabi

damascus-gate-jerusalem-1890

 

Assodato che i palestinesi come popolo non sono mai esistiti (http://forzaisraele.altervista.org/blog/palestinesi-non-sono-mai-esistiti/) rimane aperto un aspetto per capire chi sono gli attuali abitanti dei territori israeliani che i terroristi pensano di rendere judenrein.  Sono gli eredi dei pastori che vivacchiavano sui latifondi dei Pashà ottomani prima che l’impero si sgretolasse. In pratica erano nullafacenti che necessariamente gli ebrei che andavano acquistando i terreni, si vedevano costretti a far uscire dalle proprietà pagate a peso d’oro, perché era imprescindibile mettere a frutto la terra in modo intensivo ed intelligente.

Una interessante descrizione dell’abbandono dei luoghi da parte dei nullafacenti che li abitavano ci vengono dallo scrittore Mark Twain che visitò Israele nel 1867, e pubblicò le sue impressioni in Innocents Abroad. Descrisse un paese desolato – privo sia di vegetazione e popolazione umana: “. .. Un paese desolato il cui suolo è abbastanza ricco, ma è dedicato interamente alle erbacce … una distesa di luttuoso silenzio … una desolazione … non abbiamo mai visto un essere umano su tutta la rotta …. difficilmente un albero o arbusto da qualsiasi parte. Anche l’ulivo e il cactus, quegli amici veloci di un terreno senza valore, avevano quasi disertato il paese. ”

Nel puerile tentativo di descrivere oggi i palestinesi come una folla infinità è stata inventata una presunta densità di popolazione che richiama alla mente situazioni stipate all’inverosimile ma raffrontando i numeri si vede chiaramente che la densità di Gaza City è esattamente pari a quella di Firenze eppure Firenze è in grado di ospitare pure milioni di turisti che certamente non soffrono.

Ma allora da dove vengono tutti i cosiddetti palestinesi? A giudicare dai loro cognomi, vengono da una serie di paesi arabi da dove sono fuggiti con il miraggio di lavorare per i capaci ebrei che si andavano affrancando dalla miseria e lasciavano intravvedere un futuro ricco di speranza. Ma le guerre di aggressione arabe e la mistificazione della propaganda dei primi capi mafia che volevano capitalizzare una presunta facilità di far fuori gli ebrei già debilitati dalla strage nazista, attirarono frotte di avventurieri alla ricerca di ozio.

I cognomi prevalenti indicano chiaramente che non sono nativi di Israele ne di qualsiasi territorio attualmente compreso in quelli che vengono chiamati “territori contesi”.

Cognome Traduzione Paese di provenienza
al Mughrabi Magreb Marocco
al Araj Membro della dinastia Sa’diana del Magreb Marocco
al Djazair L’algerino Algeria
al Masri L’egiziano Egitto
al Fayyumi Proveniente da Fayyum Egitto
Bardawill Proveniente dalla zona del lago Bardawill Egitto
al Ubayyidi Proveniente da al Ubayyid Sudan
Othman Ottomano, turco Turchia
Turki Proveniente dalla Turchia Turchia
al Lubnani Il libanese Libano
al Sidawi Proveniente da Saida (Sidone) Libano
al Shami Il siriano Siria
Halabi Proveniente da Halab (Aleppo) Siria
Hamati Proveniente da Hama Siria
iraqi Proveniente dall’Iraq Iraq
al Baghdadi Proveniente da Bagdad Iraq
al Ajami L’iraniano Iran
al Kurd Il curdo Kurdistan
al Qurashi Della tribù araba di Quraysh Arabia Saudita
al Tamimi Della tribù araba dei Banu Tamin Arabia Saudita
Khamis Proveniente da Khamis Bahrain
al Yamani Lo yemenita Yemen
     
al Azd Della tribù di Azd Yemen
al Afghani L’afgano Afganistan
al Hindi L’indiano India
Bushnak Bosniaco Bosnia

 

Un motivo inporta di damasco oggi più per tornare nei loro paesi d’origine, lasciando in pace Eretz Israel

I commenti sono chiusi.